
L'energia è la capacità di compiere un lavoro; il lavoro è dato da una forza che provoca uno spostamento.L'energia non si crea e non si distrugge, ma si trasforma.
Nucleare
Derivata da profonde trasformazioni della materia a livello atomico; si alimentano con uranio
Termica
Si manifesta sotto forma di calore e si ottiene per combustione o attrito
Chimica
Immagazzinata in molecole, si di libera con una reazione chimica e fornisce luce o/o calore
Elettrica
In natura sotto forma di fulmini (non usabile), è prodotta da generatori; nei conduttori il movimento degli elettroni genera la corrente elettrica.L'energia elettrica ha il vantaggio di essere facilmente trasportabile e trasformabile in altre forme senza emissioni.Purtroppo è difficilmente immagazzinabile
Radiante
Onde elettromagnetiche, si manifesta sotto forma di luce e calore; esempio l'energia fornita dal sole.
Meccanica
Può essere potenziale (ferma) o cinetica (in movimento).
Il Sole è la fonte primaria di energia della terra: infatti sia molte fonti rinnovabili che fonti fossili derivano dal sole.La differenza che le fonti fossili sono state create in passato.Il sole produce energia da 5 miliardi di anni e lo farà per altrettanto tempo in futuro.Il 31% dell'energia solare viene riflessa dall'atmosfera, il18% assorbito e il 51% raggiunge la terra.
Non rinnovabili
Si caratterizzano per essere fonti inquinanti e soggette ad un consumo tale per cui le loro riserve si esauriranno nel giro di poche decine di anni.
Combustibili fossili
Petrolio
Gas naturale
Carbone
Uranio
Rinnovabili
Le fonti rinnovabili si rigenerano almeno alla stessa velocità con cui vengono consumate.Sono inesauribili, non inquinati e quindi il loro uso è sostenibile nel tempo
Solare
Viene catturata o da pannelli fotovoltaici che la trasformano in energia energia elettrica o da pannelli termici che la trasformano in calore (acqua calda).
Eolica
Il sole scaldando in modo differente varie zone della terra provoca il vento e il vento fa girare delle pale o dei "tulipani" che così generano elettricità.Fonte inesauribile e pulita, purtroppo non in tutte le parti della terra il vento è presente in maniera costante e con velocità accettabile.
Geotermica
Sfrutta il calore della terra (ogni km di profondità 30° in più); è visibile sotto forma di vulcani.E' sempre disponibile e non dipenda dal meteo o dal fatto che sia giorno o notte.
Biomassa
Può essere vegetale (legna da ardere), animale (deiezioni) o batterica.
Il bilancio energetico è una fotografia dell'energia prodotta e consumata in un anno in una certa nazione.Per confrontare le varie fonti si è creato una nuova unità di misura energia: TEP (Tonnellata equivalente di petrolio).Serve ad esempio per verificare il progresso dell'uso delle fonti rinnovabili sul totale.
mondiale
I consumi energetici mondiali sono costantemente in crescita.Nel 2012 l'80% dei consumi erano forniti da fonti fossili.L'energia viene usata in parti uguali per: autotrazione, elettricità e calore.Le fonti fossili sono concentrate i pochi luoghi nel mondo; questo significa che devono esserci accordi tra paesi (a volte hanno scatenato guerre) e devono essere trasportate su lunghi percorsi (navi, tubi, camion).L'UE si è data l'obiettivo si arrivare al 35% di produzione energetica da rinnovabili entro il 2030.
italiano
In Italia nel 2015 il fabbisogno energetico era così composto:35% petrolio8% carbone32% gas19% rinnovabili 6% energia importataL'Italia ha scarse fonti di energia fossile sul suo territorio e deve importale a caro prezzo da altri paesi.La fonte rinnovabile principale è quella idroelettrica.L'Italia si è dato l'obiettivo si aumentare le rinnovabili e diminuire le fonti fossili in modo sognificativo; entro il 2025 si è anche imposta di rinunciare definitivamente al carbone.
E' la fonte rinnovabile più antica; rappresenta il 90% dell'energia rinnovabile prodotta.Sfrutta l'energia potenziale dell'acqua posta in alto che cadendo da un dislivello mette in moto delle turbine che generano elettricità.Ovviamente è il sole che fa evaporare l'acqua dal mare formano nubi, che riempiono in alto i laghi artificiali chiusi dalle dighe.