Trieste
Raccolta
Il Canzoniere
ultima edizione (postuma)
1961
raccoglie tutte le poesie scritte fra il 1900 e 1954
Metrica
tre strofe
endecasillabi e settenari alternati a versi più brevi
schema libero, senza rime
Parafrasi
un'erta
strada ripida in salita
popolosa
ricca di abitazioni
in là
più in su
è come un ragazzaccio aspro e vorace, / con gli occhi azzurri e mani troppo grandi / per regalare un fiore
assomiglia ad un ragazzo con gli occhi azzurri, dai modi bruschi e aggressivi, che non è adatto a fare gentilezze
come un amore / con gelosia
come un amore geloso
se mena
sia che conduca
ingombrata
affollata
s'aggrappa
si erge
Analisi
contenuti
prima strofa
quasi una cronaca
città presentata come luogo privilegiato e abituale
seconda strofa
contemplazione dell'intera città
contrapposizione fra
io del poeta
totalità del mondo umano
davanti ai suoi occhi
terza strofa
caratterizzazione della vita del poeta
pensosa
schiva
significati
erta (vv. 2 e 15)
metafora dell'esistenza faticosa
richiami a Leopardi
Infinito
il muricciolo (v.4) ricorda la siepe (v.2)
il "siedo" (v.6)
Ma sedendo e mirando interminati spazi (v. 4)
confronto
in Leopardi colle e siepe attivano immaginazione dell'infinito
in Saba la visione dall'alto stimola riflessione sulla propria identità
A Silvia
pensosa e schiva (v. 25)
v. 5 lieta e pensosa
v. 46 sguardi innamorati e schivi
la città assume caratteri antropomorfici
Trieste rappresentata come un fanciullo
rapporto del poeta con la città
vissuto con pudore e riservatezza
Se piace
problematico
caloroso affetto
distanza
effetto di straniamento sul finale
accostamento
natia
strana e tormentosa
profondo disagio
figure retoriche
chiasmo
verso 3
popolosa in principio, in là deserta
Il chiasmo è la figura retorica in cui si crea un incrocio immaginario tra due coppie di parole
ossimoro
vv. 8, 9
scontrosa / grazia
L'ossimoro è una figura retorica che consiste nell'accostamento di due termini di senso contrario o comunque in forte antitesi tra loro